Cosa si è disposti a fare per apparire belle?
Questo è il tema attorno a cui si focalizza The ugly stepsister, il film scandinavo scritto e diretto da Emilie Blichfeldt.
Lo ammetto, all’inizio le mie aspettative erano diverse.
Mi aspettavo una reinterpretazione della fiaba di Cenerentola dove la protagonista magari era una str**a colossale e alla fine era la sorellastra a sposare il principe.
Invece no, ma questa narrazione è stata comunque molto d’impatto.
Questo è il tema attorno a cui si focalizza The ugly stepsister, il film scandinavo scritto e diretto da Emilie Blichfeldt.
Lo ammetto, all’inizio le mie aspettative erano diverse.
Mi aspettavo una reinterpretazione della fiaba di Cenerentola dove la protagonista magari era una str**a colossale e alla fine era la sorellastra a sposare il principe.
Invece no, ma questa narrazione è stata comunque molto d’impatto.
La protagonista, Elvira, è una ragazza normalissima ma lei si vede brutta perché la madre Rebecca l’ha convinta di essere una ragazza grassa e con mille difetti fisici.
Elvira ha una sorella, Alma, che invece la trova bella ma alla quale non dà ascolto.
Come nella fiaba di Cenerentola, Rebecca che è senza denaro sposa Otto, vedovo e padre di Agnes (che qui interpreta Cenerentola) ma lo sventurato muore il giorno delle nozze per motivi a noi ignoti.
Viene fuori che anche Otto non ha il becco di un quattrino e aveva sposato Rebecca sperando di ottenere soldi (ma parlarsi prima?) e così la famiglia finisce in povertà.
Ma c’è una possibilità di riscatto, il matrimonio con l’annoiato (io aggiungerei anche deficiente e viziato) principe Julian per il quale il padre ha indetto un ballo per scegliere “la puledra da montare” (citazione dal film).
E qui il film devia dalla fiaba.
Rebecca, ignorando la figlia Alma “perché non ha sanguinato” (e questo consentirà alla ragazzina di salvarsi e crearsi un proprio destino scevro dalla presenza di un uomo), costringe Elvira a sottoporsi a dolorosi interventi chirurgici per migliorare il suo aspetto.
Elvira inoltre frequenta con Agnes la scuola di buone maniere e quando scopre che l’insegnante la disprezza, cade nella disperazione.
Ma la moglie dell’insegnante le propone un rimedio: un uovo di tenia.
Elvira lo inghiotte e si compie la trasformazione, ma nel frattempo anche la storia di Agnes procede e, come potete immaginare, il principe si invaghirà di lei proprio come nella fiaba.
Segue la storiella della scarpa, che qui non è di cristallo.
Elvira è ormai impazzita, devastata dall’idea che il principe sposerà Agnes perciò arriva ad amputarsi le dita dei piedi pur di calzare la maledetta scarpa, poi però cade dalle scale e si spacca la faccia.
Alla fine, mentre si consuma il lieto fine (ma davvero lieto?) di Agnes, Elvira viene salvata da Alma che le fa vomitare la tenia grazie a un antidoto (leggi vermifugo) e le salva la vita.
Alma inoltre ha un lavoro come allevatrice di cavalli oltre i confini del regno e insieme fuggono via, abbandonando la madre al suo destino.
La pellicola non è per bambini, nonostante non sia stato imposto alcun limite.
Le scene sono forti, a volte cruente, soprattutto quelle che riguardano gli interventi di chirurgia a cui Rebecca viene sottoposta: ve lo dico perché anche io ho faticato a vederle, in certi momenti.
Ma c’è una ragione per tanta crudezza.
Il film è infatti un monito contro l’abuso di operazioni estetiche a cui bambine e ragazzine vengono sottoposte nei paesi scandinavi.
E anche qui in Italia, direi, e non solo.
Il messaggio del film è forte: che senso ha dare importanza all’estetica, rovinarsi la vita, quando per essere davvero sereni basta accettarsi per come si è e prendersi cura di se stessi?
Attendo di conoscere la vostra opinione!
Il film è infatti un monito contro l’abuso di operazioni estetiche a cui bambine e ragazzine vengono sottoposte nei paesi scandinavi.
E anche qui in Italia, direi, e non solo.
Il messaggio del film è forte: che senso ha dare importanza all’estetica, rovinarsi la vita, quando per essere davvero sereni basta accettarsi per come si è e prendersi cura di se stessi?
Attendo di conoscere la vostra opinione!

