Titolo strano, direte voi.
Voi che magari conoscete la trilogia de Lo Squalo (io escludo Lo Squalo 3D per principio) ma non avete mai sentito parlare di Fauci crudeli.
E invece, fidatevi, il titolo del post è giustissimo.
Voi che magari conoscete la trilogia de Lo Squalo (io escludo Lo Squalo 3D per principio) ma non avete mai sentito parlare di Fauci crudeli.
E invece, fidatevi, il titolo del post è giustissimo.
Ma partiamo da una trilogia immortale, quella de Lo Squalo.
Il primo film è il mitico capolavoro di Steven Spielberg uscito nel 1975 sul quale si fecero subito teorie assurde, finché il regista disse giustamente che era un film che parlava di uno squalo.
E in effetti è così.
Parla di uno squalo e anche di una famiglia, i Brody.
Tutti e tre i film, infatti, ruotano intorno allo sceriffo Martin, a sua moglie Ellen e ai figli Michael e Sean in uno svilupparsi di eventi a volte comici, a volte teneri e a volte tragici.
È proprio questa catena di eventi che fa da perno alla trilogia di film.
Nel primo abbiamo la caccia del primo squalo che minaccia l’isola di Amity, una caccia memorabile che vice protagonisti Martin, Quint e Hooper.
Nel secondo è sempre Martin a fermare lo squalo che minaccia non solo Amity, ma soprattutto i suoi figli.
Nel terzo, dopo la tragica morte di Martin e di Sean, è Ellen a fare giustizia per proteggere Michael, sua nuora Carla e la nipotina Tea.
E in mezzo a tutto questo ci sono scene epiche che hanno reso i film indimenticabili.
Nel secondo è sempre Martin a fermare lo squalo che minaccia non solo Amity, ma soprattutto i suoi figli.
Nel terzo, dopo la tragica morte di Martin e di Sean, è Ellen a fare giustizia per proteggere Michael, sua nuora Carla e la nipotina Tea.
E in mezzo a tutto questo ci sono scene epiche che hanno reso i film indimenticabili.
Ci sono le battute di Hooper, le canzoni assurde di Quint e la sua storia sulla USS Indianapolis che portò Little boy fino all’Enola Gay, i battibecchi fra Michael e Sean, le assurde pretese del sindaco Vaughn, i racconti sopra le righe di Hoagie...
Ed è questo che ha reso la trilogia straordinaria, questa alchimia fra registi, attori, le improvvisazioni delle scene...
Momenti unici che sono diventati iconici nella storia del cinema.
E poi c’è Bruno Mattei con il suo film Fauci crudeli.
Fauci crudeli non è conosciuto da molti, è un B movie ma trovo che sia una pellicola veramente carina, da vedere e inserire come omaggio alla saga dello Squalo.
Infatti la cosa davvero divertente del film è che palesemente ispirato a Lo squalo, con un pizzico di Tentacoli che spunta di qui e di là, e una sottostoria convincente: un padre vedovo che deve salvare il suo acquario con bar annesso e anche l’isola dove vive non solo dalle angherie di un imprenditore in odore di mafia, ma anche di uno squalo affamato.
Siamo ai livelli della saga Squalo?
No, ma solo perché questo film ha un livello tutto suo.
Fidatevi: è un film che si fa vedere!
E dunque, se vi piacciono gli squali, guardate questi quattro film.
No, ma solo perché questo film ha un livello tutto suo.
Fidatevi: è un film che si fa vedere!
E dunque, se vi piacciono gli squali, guardate questi quattro film.





