Ehilà, si avvicina il tempo delle vacanze!
Prima però volevo parlavi in breve, poiché ancora non ho visto la pellicola, di Odissea.
La finiamo, oh voi che vi credete i santoni del cinema ma siete ignoranti come l’abisso, di fare l’ennesima politica della ghigliottina?
Qui stiamo ripercorrendo alla grande scene trite e ritrite, già viste, che hanno ingiustamente stroncato film meritevoli come Ladyhawke, The Illustionist, The Crow (2024), Batman (sempre di Nolan), C’era una volta a Hollywood e tanti altri.
Io non ho letto né visto video di critiche ragionate al film.
Ho letto attacchi personali a Christopher Nolan (parliamo chiaro: se non vi piace il regista, non vedete i suoi film e non rompete le palle, non è difficile) e critiche senza senso contro il cast.
Così, siccome ho la netta sensazione che nessuno dei criticoni abbia realmente mai letto l’Odissea in vita sua ma che si sia limitato a studiarla a scuola per prendere un 6 stirato, volevo muovere un contrattacco ai capisaldi dei criticoni:
1-Ulisse non è un figo, non è cool, non è solo l’eroe ingegnoso. Ulisse è distrutto dalla guerra, lo vediamo nel Libro V quando entra in scena (eh già, imbecilli, i primi libri dell’Odissea narrano della fine di Troia) a Ogigia e piange.
Ulisse è divorato dai sensi di colpa, lo capiamo anche nel viaggio in Ade, e se non fosse per Atena non tornerebbe a Itaca.
2-Non c’è woke. Nei poemi greci gli dèi sono delineati per le proprie virtù, per il potere che detengono. Omero si prende ogni tanto la licenza di definire Atena come dea dagli occhi azzurri ma ricordiamo che gli dèi mutano aspetto, perché in realtà non sono umani.
3-Femminismo? Bene, si capisce che non avete letto l’Odissea. Le donne omeriche sono forti: considerate che sono donne greche. Per citare un altro film: l'uomo è la testa, ma la donna è collo. Le donne greche non sono mai sottomesse all'uomo.
Penelope tiene in piedi Itaca per vent’anni, da sola.
Calipso e Circe sono donne indipendenti, vivono bene senza un uomo (Circe li trasformava in maiali, giusto per farvi capire).
Atena è la regista di tutto il poema, è una dea che sfida addirittura il padre Zeus e vince.
4-Che senso ha criticare gli attori?
Tom Holland non è solo Spiderman, ha dimostrato di recitare benissimo in ruoli diversi.
Lo stesso vale per Zendaya.
Idem per Matt Damon e Anna Hathaway.
Nelle critiche contro Odissea io vedo pregiudizi dettati dai diktat dei social media, vedo ignoranza, vedo pressapochismo, vedo persone che avrebbero fatto meglio a tacere.
Detto questo, quando vedrò il film vi dirò cosa ne penso.
Prima però volevo parlavi in breve, poiché ancora non ho visto la pellicola, di Odissea.
La finiamo, oh voi che vi credete i santoni del cinema ma siete ignoranti come l’abisso, di fare l’ennesima politica della ghigliottina?
Qui stiamo ripercorrendo alla grande scene trite e ritrite, già viste, che hanno ingiustamente stroncato film meritevoli come Ladyhawke, The Illustionist, The Crow (2024), Batman (sempre di Nolan), C’era una volta a Hollywood e tanti altri.
Io non ho letto né visto video di critiche ragionate al film.
Ho letto attacchi personali a Christopher Nolan (parliamo chiaro: se non vi piace il regista, non vedete i suoi film e non rompete le palle, non è difficile) e critiche senza senso contro il cast.
Così, siccome ho la netta sensazione che nessuno dei criticoni abbia realmente mai letto l’Odissea in vita sua ma che si sia limitato a studiarla a scuola per prendere un 6 stirato, volevo muovere un contrattacco ai capisaldi dei criticoni:
1-Ulisse non è un figo, non è cool, non è solo l’eroe ingegnoso. Ulisse è distrutto dalla guerra, lo vediamo nel Libro V quando entra in scena (eh già, imbecilli, i primi libri dell’Odissea narrano della fine di Troia) a Ogigia e piange.
Ulisse è divorato dai sensi di colpa, lo capiamo anche nel viaggio in Ade, e se non fosse per Atena non tornerebbe a Itaca.
2-Non c’è woke. Nei poemi greci gli dèi sono delineati per le proprie virtù, per il potere che detengono. Omero si prende ogni tanto la licenza di definire Atena come dea dagli occhi azzurri ma ricordiamo che gli dèi mutano aspetto, perché in realtà non sono umani.
3-Femminismo? Bene, si capisce che non avete letto l’Odissea. Le donne omeriche sono forti: considerate che sono donne greche. Per citare un altro film: l'uomo è la testa, ma la donna è collo. Le donne greche non sono mai sottomesse all'uomo.
Penelope tiene in piedi Itaca per vent’anni, da sola.
Calipso e Circe sono donne indipendenti, vivono bene senza un uomo (Circe li trasformava in maiali, giusto per farvi capire).
Atena è la regista di tutto il poema, è una dea che sfida addirittura il padre Zeus e vince.
4-Che senso ha criticare gli attori?
Tom Holland non è solo Spiderman, ha dimostrato di recitare benissimo in ruoli diversi.
Lo stesso vale per Zendaya.
Idem per Matt Damon e Anna Hathaway.
Nelle critiche contro Odissea io vedo pregiudizi dettati dai diktat dei social media, vedo ignoranza, vedo pressapochismo, vedo persone che avrebbero fatto meglio a tacere.
Detto questo, quando vedrò il film vi dirò cosa ne penso.

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